Per quattro anni a Torino Daria Spada e Maksim Cristan si sono esibiti ogni Domenica dal Balconcino di via Mercanti, 3.
Dallo scorso Dicembre è calato il sipario attorno l’abitazione dei due artisti che con il loro collettivo erano riusciti a creare un punto di riferimento nel quartiere, un vero e proprio fermento ammiccante l’arte, quella più vera. Un semplice balcone di un quartiere qualunque si tramutava una volta alla settimana in palcoscenico. Qualche giorno fa la notizia di una multa salatissima arrivata un mese dopo la conclusione dell’esperienza, una beffa assurda motivata dalla “presunta” eccessiva erogazione di decibel, abbiamo chiacchierato con Daria ripercorrendo passato, presente e futuro.



In quel di Torino, da quattro anni fino a poco tempo fa, ti sei esibita con Maksim ogni Domenica pomeriggio dal balcone della vostra abitazione. Regalando al vicinato e-non uno spettacolo esclusivo e coinvolgente. Qualche giorno fa avete reso noto di aver ricevuto una multa di 1232 euro. Questione di decibel. E' stata di certo una sorpresa inaspettata, soprattutto perché l'appuntamento settimanale del "balconcino" si era concluso un mese prima per vostra scelta. Le prime reazioni quali sono state?


Tutto il collettivo, una decina di artisti che in questi anni si sono raccolti attorno al Balconcino, e io personalmente pensiamo che questa multa non ce la meritiamo, a fronte di questi quattro anni in cui pensiamo di aver contribuito alla vita culturale della città, oltretutto in modo gratuito, spontaneo, sempre ricevendo straordinari consensi. E poi il Balconcino si era concluso l'ultima domenica del 2015. Le reazioni di chi ci conosce direttamente o indirettamente è stata molto pronta, in tanti stanno rispondendo al nostro invito di inviare una mail al sindaco di Torino Piero Fassino per chiedere l'annullamento della multa. Dunque l'unica reazione che mancherebbe è quella di chi amministra questa città.


Con "Maksim Cristan Con La Spada" avete suonato in lungo e in largo per l'Italia, molte di queste location erano posti autogestiti, strutture messe in piedi dalla voglia di comunicare arte e cultura. Molte di queste realtà hanno avuto serie difficoltà a sopravvivere, in molte circostanze vengono definite illegali e molti di loro hanno chiuso i battenti tramite improvvisi sgomberi. Perchè soprattutto in Italia si fa così fatica nel mantenere attivi spazi di questo tipo?!


Penso infatti che la questione sia più o meno uguale, ovunque in Italia: penso che, amministrazioni a parte, il problema sia culturale. Una frase, riferitami dal Comandante dei Vigili che mi ha consegnato la multa, a mo’ di giustifica, è esemplificativa dello stato in cui ci troviamo: "Noi ci muoviamo solo se ci chiamano".


Negli ultimi anni amici e artisti ti hanno accompagnato durante le performance live sul balconcino di via Mercanti, 3. Probabilmente quando la voglia di comunicare è tanta, cessano di esistere parecchie barriere, comprese quelle riguardanti i generi musicali. Il tuo canto lirico negli anni è diventato la voce della penna di Maksim. Alla fine dei tuoi studi al Conservatorio di Torino te lo saresti mai aspettato una veste con un attitudine così punk?! Hai altri progetti a cui stai lavorando? (Anche aldilà della musica).


E' oltre quello che potevo aspettarmi quando studiavo: questo percorso intrapreso con Maksim Cristan, autore dei testi e chitarrista, e poi con Diego Caretto, batterista, esprime innanzitutto il nostro gusto, oltre che una dimensione di gruppo in cui sentirsi incisivi e a proprio agio. Stiamo attualmente registrando il nostro primo cd "Disturbo Bipolare" e ci prepariamo per il tour da metà marzo. A Torino stiamo lavorando alla regia di tre diversi spettacoli, due monologhi teatrali, con gli attori Davide Simonetti e Massimiliano Liotta, e a uno spettacolo di poesia e burlesque, col premio Montale Carlo Molinaro e il duo Les Duponettes.


Il ricordo più bello che vi portate degli ultimi quattro anni di concerti.


La prima volta che, a seguito di un articolo su La Stampa in cui avevamo annunciato che avremmo fatto un balconcino special il primo dell'anno in contemporanea con quello di Vienna e il pubblico è venuto in massa alle 11 nel cortile e ci ha buttato giù dal letto.


Immaginando un tour infinito in giro per il mondo, tra palchi e balconi, scegli di portare con te un libro, disco e sogno da voler realizzare.


Come libro, Fanculopensiero (Feltrinelli) di Maksim Cristan, a ricordare che non sai mai cosa c'è dietro l'angolo. Come ascolto il nostro nuovo cd che sarà bellissimo. Rispetto ai sogni, dato che il nostro ambiente e la nostra vita dipenda innanzitutto da noi, e dalle relazioni che coltiviamo, il mio sogno è che questa forza resistente di cui mi sento di far parte acquisti più coscienza di sè e sia più incisiva nella società.



Angelo Sava
febbraio, 2016

Per quattro anni a Torino Daria Spada e Maksim Cristan si sono esibiti ogni Domenica dal Balconcino di via Mercanti, 3.
Dallo scorso Dicembre è calato il sipario attorno l’abitazione dei due artisti che con il loro collettivo erano riusciti a creare un punto di riferimento nel quartiere, un vero e proprio fermento ammiccante l’arte, quella più vera. Un semplice balcone di un quartiere qualunque si tramutava una volta alla settimana in palcoscenico. Qualche giorno fa la notizia di una multa salatissima arrivata un mese dopo la conclusione dell’esperienza, una beffa assurda motivata dalla “presunta” eccessiva erogazione di decibel, abbiamo chiacchierato con Daria ripercorrendo passato, presente e futuro.

In quel di Torino, da quattro anni fino a poco tempo fa, ti sei esibita con Maksim ogni Domenica pomeriggio dal balcone della vostra abitazione. Regalando al vicinato e-non uno spettacolo esclusivo e coinvolgente. Qualche giorno fa avete reso noto di aver ricevuto una multa di 1232 euro. Questione di decibel. E' stata di certo una sorpresa inaspettata, soprattutto perché l'appuntamento settimanale del "balconcino" si era concluso un mese prima per vostra scelta. Le prime reazioni quali sono state?
Tutto il collettivo, una decina di artisti che in questi anni si sono raccolti attorno al Balconcino, e io personalmente pensiamo che questa multa non ce la meritiamo, a fronte di questi quattro anni in cui pensiamo di aver contribuito alla vita culturale della città, oltretutto in modo gratuito, spontaneo, sempre ricevendo straordinari consensi. E poi il Balconcino si era concluso l'ultima domenica del 2015. Le reazioni di chi ci conosce direttamente o indirettamente è stata molto pronta, in tanti stanno rispondendo al nostro invito di inviare una mail al sindaco di Torino Piero Fassino per chiedere l'annullamento della multa. Dunque l'unica reazione che mancherebbe è quella di chi amministra questa città.
Con "Maksim Cristan Con La Spada" avete suonato in lungo e in largo per l'Italia, molte di queste location erano posti autogestiti, strutture messe in piedi dalla voglia di comunicare arte e cultura. Molte di queste realtà hanno avuto serie difficoltà a sopravvivere, in molte circostanze vengono definite illegali e molti di loro hanno chiuso i battenti tramite improvvisi sgomberi. Perchè soprattutto in Italia si fa così fatica nel mantenere attivi spazi di questo tipo?!
Penso infatti che la questione sia più o meno uguale, ovunque in Italia: penso che, amministrazioni a parte, il problema sia culturale. Una frase, riferitami dal Comandante dei Vigili che mi ha consegnato la multa, a mo’ di giustifica, è esemplificativa dello stato in cui ci troviamo: "Noi ci muoviamo solo se ci chiamano".
Negli ultimi anni amici e artisti ti hanno accompagnato durante le performance live sul balconcino di via Mercanti, 3. Probabilmente quando la voglia di comunicare è tanta, cessano di esistere parecchie barriere, comprese quelle riguardanti i generi musicali. Il tuo canto lirico negli anni è diventato la voce della penna di Maksim. Alla fine dei tuoi studi al Conservatorio di Torino te lo saresti mai aspettato una veste con un attitudine così punk?! Hai altri progetti a cui stai lavorando? (Anche aldilà della musica).
E' oltre quello che potevo aspettarmi quando studiavo: questo percorso intrapreso con Maksim Cristan, autore dei testi e chitarrista, e poi con Diego Caretto, batterista, esprime innanzitutto il nostro gusto, oltre che una dimensione di gruppo in cui sentirsi incisivi e a proprio agio. Stiamo attualmente registrando il nostro primo cd "Disturbo Bipolare" e ci prepariamo per il tour da metà marzo. A Torino stiamo lavorando alla regia di tre diversi spettacoli, due monologhi teatrali, con gli attori Davide Simonetti e Massimiliano Liotta, e a uno spettacolo di poesia e burlesque, col premio Montale Carlo Molinaro e il duo Les Duponettes.
Il ricordo più bello che vi portate degli ultimi quattro anni di concerti.
La prima volta che, a seguito di un articolo su La Stampa in cui avevamo annunciato che avremmo fatto un balconcino special il primo dell'anno in contemporanea con quello di Vienna e il pubblico è venuto in massa alle 11 nel cortile e ci ha buttato giù dal letto.
Immaginando un tour infinito in giro per il mondo, tra palchi e balconi, scegli di portare con te un libro, disco e sogno da voler realizzare.
Come libro, Fanculopensiero (Feltrinelli) di Maksim Cristan, a ricordare che non sai mai cosa c'è dietro l'angolo. Come ascolto il nostro nuovo cd che sarà bellissimo. Rispetto ai sogni, dato che il nostro ambiente e la nostra vita dipenda innanzitutto da noi, e dalle relazioni che coltiviamo, il mio sogno è che questa forza resistente di cui mi sento di far parte acquisti più coscienza di sè e sia più incisiva nella società.

Angelo Sava
febbraio, 2016