I Futbolìn sono una nuova creatura nata a Verona, una formazione atipica alimenta lo spessore di questa lamiera hardcore; synth, chitarra e batteria fanno tetris sul postpunk, ghermendo lo scalpo del methrock di cui si percepiscono lievi piacevoli lamenti. The Blonde Song è probabilmente la track in cui si percepiscono maggiormente le ramificazioni dei sottogeneri, To All The Teen Crushes On Earth identifica il concept di S/T (v4v 2015), l’alito dello screamo e il susseguente nidificare lamenti, fanno habitat ad una larva che una volta schiusa, ruggisce lo sfogo e lo sdegno degli anni passati nell’umido della cantina.



Giacomo, Giordano e Nicola sono i Futbolìn, lo scorso Ottobre è uscito S/T, un disco denso di influenze, dallo screamo a attimi che ammiccano quasi al mathrock, quali sono i vostri ascolti?


Ciao! La musica che ci influenza di più è quella delle band amiche con cui suoniamo, condividiamo pensieri, giornate, esperienze e stima (ti sparo qua un po' di nomi, che ci stà, adate a scoprirveli tutti): Debris Hill, More lemonade, Enidd, Flag of Estonia, Urali, SON, Niebo, Oaks, Flawers and paraffin, Regarde, La Fine. Ma anche band di qualche anno fa, che abbiamo anche solo visto e invidiato da sotto il palco, vedi the Rituals, Afraid, Hell Demonio, Manetti, Milaus, aucan, Amia venera landscapes, gheisha, Radio Riot Right Now.


Cosa hanno fatto a questo grizzly per renderlo così arrabbiato?!


Questa l'hai riciclata dall'intervista a di Caprio per The Revenant che non sei riuscito a fare eh!? No comunque il nostro grizzly è un cucciolone pacioccone. Emoticon smile


Il vinile ha rilanciato il supporto fisico nella musica contemporanea, aldilà di questo fenomeno, credo che lo streaming abbia preso il sopravvento sul downloading. Aldilà dell’erogazione della musica, si sta vivendo un periodo abbastanza strano in generale. La gente passa la maggior parte del tempo libero guardando lo schermo del telefono. Qual è il vostro punto di vista su questi anni?


Questa è una di quelle domande per le quali potremmo scioglierci. Ti spiego. Io ho il giradischi e ripudio spotify come il diavolo con l'acqua santa. Giordano e Nicola sono dei veri web-trend addicted, li trovi su ogni social, conoscono spotify meglio delle loro tasche e comprimono all'inverosimile i loro mp3 per poter avere più spazio possibile sul cellulare. Vabè. Se non altro siamo stati tutti d'accordo sul mettere l'EP in free download quando è uscito. Ci importa che circoli il più possibile. Abbiamo fatto i CD e le cassettine (con la particolarità che le abbiamo prodotte noi, registrando sopra le cassette che ascoltava Giordano da piccolo, quindi sul lato A c'è il nostro ep e dall'altro la sorpresa!), e sorprendentemente si vendono ancora. Certo a me piacerebbe un sacco fare un vinilino. Chi lo sa, magari un giorno...


Nella scena hardcore difficilmente vengono usate le tastiere, ci sono stati commenti curiosi al riguardo?


Ma no dai, ci sono diversi gruppi (in realtà proto-hardcore) che la usavano, vedi la scena di San Diego, a me piace molto. Un aneddoto divertente è che la nostra tastierina (più un giocattolo che uno strumento in realtà) emette di suo un costante ronzio di fondo fastidiosissimo che manda in crisi tutti i fonici, a metà soundcheck li vedi nel panico controllare il mixer, l'impianto, i cavi.. (ahahah)!


Recentemente ho trovato in un bagno pubblico un vostro sticker, raffigurava un aereo in fiamme con gente intenta alla fuga, se non ricordo male nell’illustrazione un uomo in sovrappeso blocca la via di fuga dello scivolo di emergenza. Fico!


Grazie! Anche noi siamo contenti di questi stickers, ci sono un po' tutti i nostri segni distintivi: i colori, l'ironia, la tragicità, le cose infantili, l'obesità. Poi, se dobbiam dirla tutta è da mesi che ci scanniamo per decidere come farli. Abbiamo più volte rischiato di mandare in stampa le seguenti idee (a qualche nostro amico da Rimini ora verrà da ridere); una nuvola che ride e piove, uno dei marduk pixelato tipo videogame, l'evoluzione della specie da scimmie a ghiaccioli, la faccia del nostro cuoco di fiducia a sua insaputa, altre immagine di gruppi black metal anni '80 accostate ad arcobaleni e fiorellini. Poi per fortuna una sera Michele dei Debris Hill ci ha fatto vedere la luce (lui ci aiuta sempre nei momenti di crisi, tipo che ci ha pure registrato).


Immaginate i Futbolìn in un tour lunghissimo, portate con voi un libro, disco e sogno da voler realizzare.


Potremmo portare "Il Libro delle Risposte", risolverebbe molti problemi. Tipo quando io e Giordano in viaggio litighiamo per la strada da seguire quando il tomtom fa' le bizze. Un disco soltanto potrebbe essere un Hit Mania Dance qualsiasi tra il '98 e il '06. Un sogno...beh sarebbe farlo, il tour lunghissimo!




Angelo Sava
maggio, 2016

I Futbolìn sono una nuova creatura nata a Verona, una formazione atipica alimenta lo spessore di questa lamiera hardcore; synth, chitarra e batteria fanno tetris sul postpunk, ghermendo lo scalpo del methrock di cui si percepiscono lievi piacevoli lamenti. The Blonde Song è probabilmente la track in cui si percepiscono maggiormente le ramificazioni dei sottogeneri, To All The Teen Crushes On Earth identifica il concept di S/T (v4v 2015), l’alito dello screamo e il susseguente nidificare lamenti, fanno habitat ad una larva che una volta schiusa, ruggisce lo sfogo e lo sdegno degli anni passati nell’umido della cantina.


Giacomo, Giordano e Nicola sono i Futbolìn, lo scorso Ottobre è uscito S/T, un disco denso di influenze, dallo screamo a attimi che ammiccano quasi al mathrock, quali sono i vostri ascolti?

Ciao! La musica che ci influenza di più è quella delle band amiche con cui suoniamo, condividiamo pensieri, giornate, esperienze e stima (ti sparo qua un po' di nomi, che ci stà, adate a scoprirveli tutti): Debris Hill, More lemonade, Enidd, Flag of Estonia, Urali, SON, Niebo, Oaks, Flawers and paraffin, Regarde, La Fine. Ma anche band di qualche anno fa, che abbiamo anche solo visto e invidiato da sotto il palco, vedi the Rituals, Afraid, Hell Demonio, Manetti, Milaus, aucan, Amia venera landscapes, gheisha, Radio Riot Right Now.

Cosa hanno fatto a questo grizzly per renderlo così arrabbiato?!

Questa l'hai riciclata dall'intervista a di Caprio per The Revenant che non sei riuscito a fare eh!? No comunque il nostro grizzly è un cucciolone pacioccone. Emoticon smile

Il vinile ha rilanciato il supporto fisico nella musica contemporanea, aldilà di questo fenomeno, credo che lo streaming abbia preso il sopravvento sul downloading. Aldilà dell’erogazione della musica, si sta vivendo un periodo abbastanza strano in generale. La gente passa la maggior parte del tempo libero guardando lo schermo del telefono. Qual è il vostro punto di vista su questi anni?

Questa è una di quelle domande per le quali potremmo scioglierci. Ti spiego. Io ho il giradischi e ripudio spotify come il diavolo con l'acqua santa. Giordano e Nicola sono dei veri web-trend addicted, li trovi su ogni social, conoscono spotify meglio delle loro tasche e comprimono all'inverosimile i loro mp3 per poter avere più spazio possibile sul cellulare. Vabè. Se non altro siamo stati tutti d'accordo sul mettere l'EP in free download quando è uscito. Ci importa che circoli il più possibile. Abbiamo fatto i CD e le cassettine (con la particolarità che le abbiamo prodotte noi, registrando sopra le cassette che ascoltava Giordano da piccolo, quindi sul lato A c'è il nostro ep e dall'altro la sorpresa!), e sorprendentemente si vendono ancora. Certo a me piacerebbe un sacco fare un vinilino. Chi lo sa, magari un giorno...

Nella scena hardcore difficilmente vengono usate le tastiere, ci sono stati commenti curiosi al riguardo?

Ma no dai, ci sono diversi gruppi (in realtà proto-hardcore) che la usavano, vedi la scena di San Diego, a me piace molto. Un aneddoto divertente è che la nostra tastierina (più un giocattolo che uno strumento in realtà) emette di suo un costante ronzio di fondo fastidiosissimo che manda in crisi tutti i fonici, a metà soundcheck li vedi nel panico controllare il mixer, l'impianto, i cavi.. (ahahah)!

Recentemente ho trovato in un bagno pubblico un vostro sticker, raffigurava un aereo in fiamme con gente intenta alla fuga, se non ricordo male nell’illustrazione un uomo in sovrappeso blocca la via di fuga dello scivolo di emergenza. Fico!

Grazie! Anche noi siamo contenti di questi stickers, ci sono un po' tutti i nostri segni distintivi: i colori, l'ironia, la tragicità, le cose infantili, l'obesità. Poi, se dobbiam dirla tutta è da mesi che ci scanniamo per decidere come farli. Abbiamo più volte rischiato di mandare in stampa le seguenti idee (a qualche nostro amico da Rimini ora verrà da ridere); una nuvola che ride e piove, uno dei marduk pixelato tipo videogame, l'evoluzione della specie da scimmie a ghiaccioli, la faccia del nostro cuoco di fiducia a sua insaputa, altre immagine di gruppi black metal anni '80 accostate ad arcobaleni e fiorellini. Poi per fortuna una sera Michele dei Debris Hill ci ha fatto vedere la luce (lui ci aiuta sempre nei momenti di crisi, tipo che ci ha pure registrato).

Immaginate i Futbolìn in un tour lunghissimo, portate con voi un libro, disco e sogno da voler realizzare.

Potremmo portare "Il Libro delle Risposte", risolverebbe molti problemi. Tipo quando io e Giordano in viaggio litighiamo per la strada da seguire quando il tomtom fa' le bizze. Un disco soltanto potrebbe essere un Hit Mania Dance qualsiasi tra il '98 e il '06. Un sogno...beh sarebbe farlo, il tour lunghissimo!



Angelo Sava
maggio, 2016