Il prossimo 3 Luglio i Good Moaning pubblicheranno il loro primissimo ep. Abbiamo avuto il piacere di ascoltare in anteprima Hello, parasites. Un debutto dagli automatismi perfetti, il lamento è solo la pellicola più superficiale del concept. Un prodotto variegato di ballad, brani energici e sprazzi malinconici, quattro track che cuciono un ricamo impeccabile. Le influenze del debutto del trio barese raccolgono le ceneri di Sparklehorse, Jonh Frusciante, Jeff Buckley, Nick Drake e ulteriori esponenti del cantautorato dello scorso ventennio. La voce di Edoardo è abile nel cambiare vestito a seconda del lievitare degli scenari che Lorenzo e Davide amalgamano alle sue spalle, l’autunno vince sulla primavera la sfida delle mezze stagioni, la posizione fetale rimbocca le radici degli alberi, le foglie ingiallite fermano il tempo incastrando per sempre il sole tra le nuvole.



Hello, parasites è la vostra primissima creatura, tracce molto diverse tra loro completano uno schema perfetto. Quanto è durata la gestazione del’ep?!


I brani sono stati concepiti nello scorso autunno, nella solitudine di una cameretta, chitarra e voce. In inverno ci siamo conosciuti ed abbiamo iniziato a suonare insieme, in una casa senza riscaldamento, e le tracce hanno iniziato a prendere la forma dell'EP. Quasi nove mesi, ma senza dolori.


In un momento discografico come quello attuale, una band indipendente come si approccia per far sì che la propria musica venga erogata nella maniera più funzionale possibile?


Non sappiamo cosa sia funzionale o efficace, ma noi preferiamo suonare dal vivo ovunque possibile e cercare di costruire una rete di rapporti reali fra persone reali, senza dar troppo peso a specchietti per le allodole come le visualizzazioni o i mi piace.


L’indie italiano è una bugia?


Indie italiano? Cos'è?


Attualità; avete un parere sul possibile divorzio tra Europa e Regno Unito?!


Non siamo né economisti né indovini, sappiamo solo che un giorno potrebbe essere più complicato per noi suonare oltremanica.


I Good Moaning si uniscono ad altre band pugliesi che portano nel proprio bagaglio scenari molto differenti dall’immaginario che fino a poco tempo fa legava il sud Italia alla musica, all’oggi sono molti i progetti provenienti dal meridione ad aver nel proprio background generi distanti da i consueti reggae e folk-popolare, qualcosa sta cambiando?


Qualcosa sta cambiando, anche abbastanza velocemente. Abbiamo i The Pier, gli Homelette, i PloF, i Folgore, gli Skingarov e una lista di gruppi che spaccano lunga almeno da Bari a Pesaro: ora stiamo a vedere quanto ci metteremo a sradicare tutti questi cliché che tengono il meridione bloccato da troppo tempo, e quanto ci vorrà perché qui al sud la smettiamo di star comodi a sguazzare nella nostra merda.


Tour lunghissimo, portate con voi un libro, disco e sogno da voler realizzare.


Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine
The Beatles, White album
Un sogno? Già un tour lunghissimo ci va bene.




Angelo Sava
giugno, 2016

Il prossimo 3 Luglio i Good Moaning pubblicheranno il loro primissimo ep. Abbiamo avuto il piacere di ascoltare in anteprima Hello, parasites. Un debutto dagli automatismi perfetti, il lamento è solo la pellicola più superficiale del concept. Un prodotto variegato di ballad, brani energici e sprazzi malinconici, quattro track che cuciono un ricamo impeccabile. Le influenze del debutto del trio barese raccolgono le ceneri di Sparklehorse, Jonh Frusciante, Jeff Buckley, Nick Drake e ulteriori esponenti del cantautorato dello scorso ventennio. La voce di Edoardo è abile nel cambiare vestito a seconda del lievitare degli scenari che Lorenzo e Davide amalgamano alle sue spalle, l’autunno vince sulla primavera la sfida delle mezze stagioni, la posizione fetale rimbocca le radici degli alberi, le foglie ingiallite fermano il tempo incastrando per sempre il sole tra le nuvole.


Hello, parasites è la vostra primissima creatura, tracce molto diverse tra loro completano uno schema perfetto. Quanto è durata la gestazione del’ep?!

I brani sono stati concepiti nello scorso autunno, nella solitudine di una cameretta, chitarra e voce. In inverno ci siamo conosciuti ed abbiamo iniziato a suonare insieme, in una casa senza riscaldamento, e le tracce hanno iniziato a prendere la forma dell'EP. Quasi nove mesi, ma senza dolori.

In un momento discografico come quello attuale, una band indipendente come si approccia per far sì che la propria musica venga erogata nella maniera più funzionale possibile?

Non sappiamo cosa sia funzionale o efficace, ma noi preferiamo suonare dal vivo ovunque possibile e cercare di costruire una rete di rapporti reali fra persone reali, senza dar troppo peso a specchietti per le allodole come le visualizzazioni o i mi piace.

L’indie italiano è una bugia?

Indie italiano? Cos'è?

Attualità; avete un parere sul possibile divorzio tra Europa e Regno Unito?!

Non siamo né economisti né indovini, sappiamo solo che un giorno potrebbe essere più complicato per noi suonare oltremanica.

I Good Moaning si uniscono ad altre band pugliesi che portano nel proprio bagaglio scenari molto differenti dall’immaginario che fino a poco tempo fa legava il sud Italia alla musica, all’oggi sono molti i progetti provenienti dal meridione ad aver nel proprio background generi distanti da i consueti reggae e folk-popolare, qualcosa sta cambiando?

Qualcosa sta cambiando, anche abbastanza velocemente. Abbiamo i The Pier, gli Homelette, i PloF, i Folgore, gli Skingarov e una lista di gruppi che spaccano lunga almeno da Bari a Pesaro: ora stiamo a vedere quanto ci metteremo a sradicare tutti questi cliché che tengono il meridione bloccato da troppo tempo, e quanto ci vorrà perché qui al sud la smettiamo di star comodi a sguazzare nella nostra merda.

Tour lunghissimo, portate con voi un libro, disco e sogno da voler realizzare.

Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine
The Beatles, White album
Un sogno? Già un tour lunghissimo ci va bene.


Angelo Sava
giugno, 2016