Un antico bar arredato con rarità del 900, legno scuro, venoso di nero. Tele di ragno che catturano il tempo. Un ambiente zuppo di antagonismo, baci, calci e sguardi che duellano tra assenteismo e sfida.

Sorge è la nuovissima creatura di Emidio Clementi e Marco Caldera, tessitura che non conosce strappi, una macchia umida, a tratti, interpreta la nudità della schiena e le vene del collo. Un disco intimo, occhi scrutano dalle impercettibili giunture delle porte, dall’altra parte noi; doloranti per terra nell’attesa di un medico o dell’amore e il suo martirio.

La Guerra Di Domani (La Tempesta Dischi – 2016) è uno sgusciare nella inattesa rovente notte di una mezza stagione.


Un antico bar arredato con rarità del 900, legno scuro, venoso di nero. Tele di ragno che catturano il tempo. Un ambiente zuppo di antagonismo, baci, calci e sguardi che duellano tra assenteismo e sfida.

Sorge è la nuovissima creatura di Emidio Clementi e Marco Caldera, tessitura che non conosce strappi, una macchia umida, a tratti, interpreta la nudità della schiena e le vene del collo. Un disco intimo, occhi scrutano dalle impercettibili giunture delle porte, dall’altra parte noi; doloranti per terra nell’attesa di un medico o dell’amore e il suo martirio.

La Guerra Di Domani (La Tempesta Dischi – 2016) è uno sgusciare nella inattesa rovente notte di una mezza stagione.


Angelo Sava
marzo, 2016


Angelo Sava
marzo, 2016