La musica è libera e soggettiva e potrei ripercorrere parametri esistenti per cercar di mettere d’accordo tutti o almeno cercare di rappresentare la maggioranza dei pareri su una band o su un disco. In questo campo estivo, invece, accade qualcosa di molto diverso, nella mia stanza singola ho ricreato una strada desolata, ci passa la musica, come un eterno andare e venire di feed-in e feed out, come l’andare e venire delle onde del mare. Nella musica è nascosta neanche troppo bene la vita delle persone, a tratti ne sento l’odore. Tutto quello che sono è una sottile luce rossa di una radio, che quando la spegni, va giù lentamente con l’ultima nota suonante. Qui non ci sono recensioni, qui c’è casa mia e a volte è più ordinata, a volte è un disastro. Ho memorizzato un baleno anni addietro, un colore e una tonalità che non ho rivisto più, quel bagliore ha cessato la sua vita chissà dove, di certo non sarà la signorina Morgendorffer a riportare i miei inverni a ritroso. Sta di certo che in futuro un po’ di musica passerà di qui, siete tutti invitati.


Angelo Sava



La musica è libera e soggettiva e potrei ripercorrere parametri esistenti per cercar di mettere d’accordo tutti o almeno cercare di rappresentare la maggioranza dei pareri su una band o su un disco. In questo campo estivo, invece, accade qualcosa di molto diverso, nella mia stanza singola ho ricreato una strada desolata, ci passa la musica, come un eterno andare e venire di feed-in e feed out, come l’andare e venire delle onde del mare. Nella musica è nascosta neanche troppo bene la vita delle persone, a tratti ne sento l’odore. Tutto quello che sono è una sottile luce rossa di una radio, che quando la spegni, va giù lentamente con l’ultima nota suonante. Qui non ci sono recensioni, qui c’è casa mia e a volte è più ordinata, a volte è un disastro. Ho memorizzato un baleno anni addietro, un colore e una tonalità che non ho rivisto più, quel bagliore ha cessato la sua vita chissà dove, di certo non sarà la signorina Morgendorffer a riportare i miei inverni a ritroso. Sta di certo che in futuro un po’ di musica passerà di qui, siete tutti invitati.

Angelo Sava